Non può vivere bene chi non è in pace con il suo corpo.

Maria Raffaella Dalla Valle
IL DIARIO
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venerdì 9 gennaio 2026

Il Metodo Feldenkrais - La narrativa del corpo e del movimento- Riza Scienze (Ita)


Prima del mio numero 338 del 2016Riza Scienze ha pubblicato Il numero 261 del febbraio 2010, terza monografia sul Metodo FeldenkraisMi sono resa conto di non averla mai pubblicata su Corporeità e ... oltre.

Ringrazio F.T. che tempo fa mi ha inviato  questo messaggio su Fb e me lo ha ricordato:

 

Buongiorno, vorrei fare i miei complimenti e ringraziare per il suo lungo articolo su RIZA Scienze di febbraio 2010. Conosco il lavoro di Feldenkrais ma questo articolo è impagabile per l'attenzione e la profondità con le quali è stato scritto!

 

Il titolo scelto da Riza era il Metodo Feldenkrais – via blocchi, dolori e tensioni muscolari. 

Il titolo scelto da me è: Il Metodo Feldenkrais – La narrativa del corpo e del movimento.

 

 

Indice

9   Editoriale

11 Introduzione

15 La narrativa Feldenkrais

37 Il Metodo Feldenkrais

67 Laboratorio Feldenkrais

77 Imparare ad imparare

88 Bibliografia

 

Buona lettura!










giovedì 7 novembre 2024

Il Metodo Feldenkrais - La narrativa del corpo e del movimento- Riza Scienze (Ita)

Prima del mio numero 338 del 2016Riza Scienze ha pubblicato Il numero 261 del febbraio 2010, terza monografia sul Metodo FeldenkraisMi sono resa conto di non averla mai pubblicata su Corporeità e ... oltre.

Ringrazio F.T. che qualche giorno fa mi ha inviato  questo messaggio su Fb e me lo ha ricordato:

 

Buongiorno, vorrei fare i miei complimenti e ringraziare per il suo lungo articolo su RIZA Scienze di febbraio 2010. Conosco il lavoro di Feldenkrais ma questo articolo è impagabile per l'attenzione e la profondità con le quali è stato scritto!

 

Il titolo scelto da Riza era il Metodo Feldenkrais – via blocchi, dolori e tensioni muscolari. 

Il titolo scelto da me è: Il Metodo Feldenkrais – La narrativa del corpo e del movimento.

 

 

Indice

9   Editoriale

11 Introduzione

15 La narrativa Feldenkrais

37 Il Metodo Feldenkrais

67 Laboratorio Feldenkrais

77 Imparare ad imparare

88 Bibliografia

 

Buona lettura!



martedì 20 settembre 2022

Webinar internazionale del Prof. Robert A. Gahl Jr.: Mindfulness, libertà e contemplazione (ita-En)



Continuano i seminari di Human Flourishingon line. Il secondo riguarda ancora un tema cruciale in questo periodo storico.

 

Mindfulness, libertà e contemplazione

Prof. Robert A. Gahl, Jr.


Professore Associato di Etica, Facoltà di Filosofia, Pontificia Università della Santa Croce – Roma. Dottore in Filosofia e già Visiting Scholar ad Harvard ed all'University di Notre Dame. In precedenza ha studiato ingegneria chimica alla Washington University di St. Louis e poi ha lavorato nella Silicon Valley sul software di controllo dei sistemi di litografia a fascio di elettroni.


Domenica 25 settembre 2022 ore 20.30

Webinar internazionale in italiano via Zoom


Il prestare attenzione alla propria interiorità con l'atteggiamento misericordioso di accettazione facilita il vivere nel momento presente con auto-dominio, la capacità di dirigersi in armonia con i propri sentimenti verso l'obiettivo personale. Il contemplare con vera trascendenza rafforza la propria libertà nell'armonia costante tra le emozioni, la condotta e gli impegni.  

 

 

  • Per info ed iscrizioni inviare una mail a: seminari@mariaraffaelladallavalle.com riceverete a breve mail di conferma. 
  • Il webinar è gratuito ed in lingua italiana.
  • Le iscrizioni vanno fatte entro giovedì 22 settembre.
  • È richiesto il titolo di studio ed il lavoro.
  • È richiesta la cortesia di avvisare entro il giorno prima se non è possibile partecipare perché i posti sono limitati.
  • Si fornirà qualche testo del Prof. Gahl utile per la preparazione e la discussione. I testi sono in lingua inglese. Chi partecipa al webinar riceverà, nei giorni seguenti il seminario il testo: 
  • The Challenge of Self-Mastery in “The Future of Work”, (Forthcoming in Business and Professional Ethics Journal, 2022).
  • Chi lo desidera può richiedere all’iscrizione un attestato di partecipazione che sarà inviato via mail.

 

 

Il prossimo webinar sarà in novembre con la prof. Andrea Valente su Neurodiversity and Resilience. Si svolgerà in lingua inglese con domande in italiano ed inglese.

 


 

 

 

 

 

 

mercoledì 4 marzo 2020

Jutta Burggraf, Un racconto africano (ita, audio)





Propongo, in questo periodo, la lettura e riflessione su questo piccolo racconto che può interessare grandi e piccini.
È tratto dal libro di Jutta Burggraf, Libertà vissuta.

lunedì 13 agosto 2018

Gabrielle Bossis, Lui e io - Il diario che ha conquistato credenti e non credenti (cartaceo ed audio in Ita/En/Es)

Chi era Gabrielle Bossis?

Impossibile rinchiudere in una “copertina” un personaggio traboccante qual era lei, Gabrielle.

La sua vita fu una fioritura ininterrotta, fino alla morte. Bimba timida e introversa, si schiuse presto in una fanciulla amabile e sensibile, che poi sbocciò splendidamente in una giovane donna piena di fascino. Radiosa, conversatrice brillante ma mai banale, eccelleva in tutte le arti femminili del tempo e fu anche un’intrepida sportiva, cavallerizza e camminatrice instancabile. Sempre attiva e generosa nelle opere di apostolato parrocchiale, era soprattutto presente dove si soffriva, come quando nel 1917 fu Crocerossina al fronte di Verdun, adorata dai “suoi” soldati feriti.


Rimasta nubile, nonostante le innumerevoli domande di matrimonio, Gabrielle conservò sempre negli anni la sua freschezza e il suo entusiasmo per esperienze nuove: è così che nel 1923, quasi cinquantenne, divenne autrice e attrice di “commedie sociali”, premiate e rappresentate in Europa e oltre, sulle scene dei Patronati dove il suo slancio contagioso rendeva indimenticabile il suo
messaggio. Ma gli strepitosi successi non attutirono mai in Gabrielle il bisogno innato – e nascosto fin da piccola – di un colloquio intimo con il Signore. Finalmente a 62 anni, su un transatlantico che la portava a recitare in Canada, essa iniziò a intrecciare e ad annotare le sue “conversazioni spirituali” con una Voce, la Voce di Cristo. Per 14 anni questo suo meraviglioso diario “a due voci” –  Lui et moi, “Lui e io” –  si dipanò nel più assoluto segreto.


Gabrielle si considerò sempre indegna di tanta Grazia e volle nasconderla fin quasi all’ultimo della sua vita, quando si decise a confidarsi e a mostrare al Teologo e amico Padre de Parvillez i quaderni dove trascriveva i suoi dialoghi con quella Voce divina.
P. de Parvillez e poi il Vescovo di Nantes furono conquistati da quei colloqui nei quali avvertirono subito il soffio dello Spirito Santo. Oltre alla bellezza, fu il notevole spessore dottrinale del diario a confermar loro la provenienza divina di quella Voce.
Infatti, temi di ordine spirituale e teologico particolarmente importanti ricevono in queste pagine una luce singolare. Gabrielle, priva di formazione teologica specifica, sarebbe stata incapace di apportare tali contributi.


Come avrebbe potuto scrivere oltre mille pagine di conversazioni su tali e tanti argomenti senza fare il minimo errore teologico, e con una felicità di espressione e un’intensità spirituale così originali, se quelle pagine non le fossero state davvero dettate per via soprannaturale? (de Laubier).


I due teologi, il Vescovo e de Parvillez, stimolarono Gabrielle a favorire la stampa di alcuni estratti. Ma soltanto la Voce di Cristo vinse la sua riluttanza, ricordandole che quei messaggi erano per tutte le anime e che essa era stata scelta soltanto come piccolo strumento della loro diffusione: 
«E perché no? … Io mantengo il mio fuoco in te, non perché tu bruci sola, ma perché tu propaghi l’incendio segreto». Dunque, nel 1948 Gabrielle Bossis curò personalmente per la stampa una scelta di Conversazioni, che iniziava con il diario della sua tournée in Canada (agosto 1936) e terminava con il colloquio del 19 febbraio 1948. Questa raccolta antologica fu pubblicata dall’editore Beauchesne di Parigi in un volumetto intitolato Lui et moi Entretiens spirituels (“Lui e io. Conversazioni spirituali”) che, uscito nel luglio 1949 in forma anonima come lei desiderava, ottenne un eccezionale successo e fu in breve esaurito.
Molti lettori entusiasti chiesero all’editore nuovi estratti. Pertanto tre mesi più tardi Gabrielle, sebbene convalescente per un intervento chirurgico, si dedicò a preparare una seconda raccolta che, come si legge in una sua lettera, era la “continuazione” della scelta antologica del primo volumetto e terminava con il brano del 1° gennaio 1950. Questa nuova scelta fu inserita da Beauchesne nel secondo volume di Lui e io, che uscì nel dicembre 1950 dopo la morte di Gabrielle e fu accolto con uguale entusiasmo.
Gabrielle curò gli estratti per la stampa del primo e del secondo volume, ciò che ne rende più emozionante la lettura: sono i dialoghi scelti personalmente da lei!  Gabrielle trascrisse, inoltre, i colloqui in piccoli taccuini durante la sua ultima malattia e agonia (pubblicati da Beauchesne nel V volume), iniziando dai primi delicati accenni di Cristo alla vicina morte della sua figliolina, del suo strumento, come Lui la chiamava spesso. È una lettura che lascia brividi ... un Cantico dei Cantici che non ha paragoni nel nostro tempo: Attendi l’Infinito, attendi “Lui”.
Da oltre cinquant’anni il diario di Gabrielle Bossis è considerato un capolavoro mistico tra i più importanti per cattolici e non cattolici, per credenti e non credenti. È uno dei più grandi nella letteratura mondiale. L’editore Beauchesne lo pubblicò integralmente in sette volumetti che tuttora hanno ristampe frequenti. Ne sono state fatte traduzioni in varie lingue con successi sempre più ecclatanti. Da anni e anni, gli “innamorati” di queste splendide “Conversazioni spirituali” hanno cercato di rintracciarne i manoscritti. Speranze sempre deluse! Finché, nel 2004, uno dei quaderni, il decimo e ultimo (sull’argomento v. “Lui et moi”, Beauchesne, e Lucia Barocchi, “Lui e Gabrielle Bossis” ed. S. Paolo, in ristampa) è arrivato nelle nostre mani. Un’ autentica, misteriosa grazia!
È l’unico manoscritto finora ritrovato di Lui e io. Questo quaderno ricomparso ci ha emozionato con l’emozione che si sprigiona dalle reliquie! E ci ha arricchiti anche procurandoci, con la sua straordinaria eloquenza grafica, una sensazione nuova: quella di poter quasi “ascoltare”, e non solo leggere, quei colloqui. La scrittura di Gabrielle, rapida, ordinata e sicura, lievita quando lei trasmette la Voce di Cristo, ne rivela la forza, la nobiltà; spesso si arresta su una sola frase; i continui capoversi e le sospensioni rendono quasi sensibile l’afflato di Colui che parla, ce ne consegnano perfino il silenzio…
Sembra che Gabrielle voglia farci dono non solo del contenuto del discorso ma anche della sua musica; quasi che si tratti di uno spartito, di un “Mistero sacro”, rappresentato con l’essenzialità della parola e sviluppato come una rapsodia. I dialoghi si snodano lasciando sempre più spazio alla Voce divina che discende sulla pagina bianca giungendo ad una tale assolutezza da stringere e costringere tutta la sostanza del messaggio in una sola parola; cosicché spesso la brevità è pura luce, quasi fossimo davanti a dei telegrammi celesti: Lui: «Forse che la terra basta, a te?».


Leggi o scarica: 


Ascolta o scarica L'audio del Diario Lui e io:




sabato 5 maggio 2018

Koinè e Maria Raffaella Dalla Valle, Conoscersi attraverso il movimento-
Introduzione e laboratorio. (Ita) 



 Centro Ricerca Feldenkrais - Narrativa del Movimento 
e
Koiné Arcobaleno Associazione
No profit che sostiene la Ricerca Campus Bio Medico ‘Fondazione Luce’ MI e i laboratori dei Ragazzi autistici di Cascina Rossago PV

Vi invitano
Venerdi 11 maggio ore 20.30
in Via A. Bazzini, 24 cit. 52 C (MI) - Metro Piola


Ad una serata di
Conoscersi attraverso il movimento

Introduzione e laboratorio

Basandosi sul lemma: Ascolto e dimentico. Vedo e ricordo. Faccio e comprendo.

con Maria Raffaella Dalla Valle 

Non può vivere bene chi non vive in pace con il suo corpo. – JB


Ti senti in armonia con il tuo corpo?
Sei consapevole che una buona relazione con la tua corporeità è indispensabile per il tuo stesso benessere spirituale e una piena attuazione della tua personalità e della tua vita di relazione?
Riconosci che la corporeità rappresenta una narrazione in atto della tua esistenza?
Io sono il mio corpo, e anche la postura rispecchia me e la mia storia. 

Merzenich, scienziato all’avanguardia nelle neuroscienze, afferma che i movimenti che apportano modifiche sostanziali nelle aree del cervello sono quelli fatti con curiosità, in modo esplorativo e non meccanico, lenti, con variazioni, gentili, che non causano dolore e di cui si può essere consapevoli. “Questa particolare sottolineatura sull'autoconsapevolezza e sul controllo dell'esperienza dipende in parte dall'incontro di Feldenkrais con l'aspetto meditativo delle arti marziali orientali, che lo ha reso un precursore della mindfulness diffusasi circa cinquant'anni dopo". - Norman Doidge.



Si suggerisce di partecipare anche al laboratorio pratico del Metodo Feldenkrais, poiché lo si comprende nella sua bellezza ed integralità solo provandolo. Portare quindi un materassino ed un asciugamano per sorreggere la testa.
È gradita la prenotazione. 

Info:
koinearcobaleno@gmail.com – tel. 02.36567332 (Q) - +39 33530

info@mariaraffaelladallavalle.com – M. +39 342 829 8562     
Vedi: Centro Ricerca Feldenkrais - Narrativa del movimento
Scarica il pdf:Centro Ricerca Feldenkrais - Narrativa del movimento e Koinè